SoVeCar Us Livorno, beffata all’ultimo secondo, vince Sancat Firenze.

Per la SoVeCar Us Livorno  arriva la seconda sconfitta consecutiva, la prima sul parquet del PalaCosmelli. Ad espugnare il fortino amaranto è la Sancat Firenze con un canestro a fil di sirena (69-71)

La partita viaggia  in costante equilibrio, con scarti sempre minimi: Livorno tocca il +7, Firenze non va oltre il +4. Ne esce una sfida intensa e combattuta. L’US, però, soprattutto nella ripresa, commette alcune disattenzioni e palle perse che finiscono per risultare decisive.

L’epilogo è thrilling. A 53” dalla sirena Livorno conduce di un punto. Firenze rimette, fallisce il tiro da tre, ma Fois è rapido nel conquistare il rimbalzo offensivo e nel segnare riportando avanti i suoi. Un possesso successivo poco lucido della SoVeCar si conclude con l’errore di Simonetti; Pantosti commette fallo e manda Meschini in lunetta a 12” dalla fine: 1/2 e punteggio sul 69-67 quando mancano 10”.

Livorno attacca con decisione, Bruno subisce fallo e dalla linea della carità è impeccabile: 2/2 e 69-69 a 3” dal termine. Tutto lascia presagire l’overtime.  La Sancat ferma il gioco con un time out per disegnare l’ultima azione. Sulla rimessa Livorno difende con grande intensità, ma Fois riesce comunque a ricevere e, nonostante la pressione di Pantosti, si inventa uno step-back dall’angolo che, allo scadere, vale la vittoria per i gigliati.

Il commento di coach Luca Angella:

«Ci sono state diverse situazioni in cui siamo stati poco lucidi: abbiamo sprecato molti possessi. Sapevamo che loro, essendo una squadra giovane come la nostra, avrebbero puntato su energia, voglia e intensità. Contro avversari di questo tipo devi essere bravo a capire quando alzare il ritmo e quando invece gestire, andando a cercare i vantaggi che il campo ti offre. Oggi questo ci è mancato e, al di là del tiro all’ultimo secondo, devo dire che la loro vittoria è meritata.

Non cambia però la nostra prospettiva. Fortunatamente viene a vederci sempre più gente, e di questo siamo molto contenti: li ringraziamo. Allo stesso modo non cambia la visione del campionato. Come dicevo già la scorsa settimana, siamo una squadra giovane ed è normale attraversare alti e bassi. Abbiamo vissuto una prima parte di stagione molto positiva, ora stiamo affrontando un momento di difficoltà che avevo messo in conto. Fa parte del percorso di crescita».

Il tabellino: Pantosti 11, Leonardini, Simonetti 11, Costaglione 12, Bruno 21, Mori 4, Bernini Giu. 6, Serra 4, Carracoi, Tedeschi , Luschi, Bernini Gia. All. Angella.